L’istituzione di una apposita sezione dei “Giovani Penalisti” in seno all’AIDP è relativamente recente e risale al XVI Congresso Internazionale di Budapest del 1999.
L’esperienza degli anni precedenti aveva infatti evidenziato un particolare interesse nei confronti dell’associazione proprio da parte dei soci più giovani, spesso risultanti come quelli maggiormente impegnati nelle attività dell’AIDP.
Il desiderio di promuovere con ogni mezzo l’insegnamento e l’approfondimento scientifico delle discipline penalistiche, l’attenzione per la dialettica e la diversità di opinioni, in una con la vocazione internazionalista manifestata dalle nuove generazioni - testimoniata fra l’altro dalla cospicua partecipazione giovanile ai corsi di specializzazione organizzati presso l’ISISC - hanno pertanto suggerito un diretto coinvolgimento dei soci di età non superiore ai 35 anni, mediante la previsione di una struttura parzialmente autonoma e di condizioni associative particolarmente favorevoli.
In occasione del Congresso di Budapest, l’allora Presidente Prof. M. Cherif Bassiouni aveva dunque incoraggiato anche i gruppi nazionali a seguire l’esempio dell’Associazione, istituendo una sezione ad hoc per i giovani Penalisti ed attribuendogli un ruolo significativo nei rispettivi consigli direttivi.
Anche in seno al Gruppo italiano è stata così istituita la sezione dei Giovani penalisti, alla quale il Consiglio Direttivo ha deciso di dedicare particolare attenzione sia nell'ambito delle iniziative concernenti tutti gli associati che attraverso una serie di iniziative specifiche.
Con tale finalità, l'AIDP ha patrocinato la conferenza annuale della European Young Bar Association, svoltasi a Roma nel mese di maggio, che ha visto la partecipazione di giovani professionisti provenienti da molti paesi diversi.
Per il prossimo anno poi è stata prevista l'organizzazione di un Convegno internazionale appositamente dedicato ai Giovani Penalisti.
Alla riunione annuale del Consiglio Direttivo del Gruppo Nazionale, svoltasi a Roma il 31 maggio 2007, per la prima volta, hanno partecipato anche due giovani penalisti: il dott. Francesco Compagna e la dott.ssa Francesca Rocchi, incaricati in questa fase di fare da tramite tra il direttivo dell’Associazione e i giovani colleghi penalisti, raccogliendo le loro proposte ed incentivando le loro iniziative.
L’obiettivo è quello di favorire ogni occasione di incontro e di confronto fra i giovani studiosi di diritto e procedura penale attraverso il prezioso sostegno dell’Associazione.
Al fine di facilitare i contatti fra gli aderenti alla sezione è stata pertanto creata un'apposita mailing list, particolarmente utile per diffondere ogni informazione relativa a convegni, incontri di studio ed altre iniziative promosse dagli associati.
L’impostazione informale della Sezione mira infine a favorire il più ampio coinvolgimento degli interessati e la loro libera partecipazione all’attività sociale.